Deadly Beauty

di Digital Domain

Animazione, Produzione cinematografica

Digital Domain è un Creative Content Studio di intrattenimento e ispirazione che deve la propria fama alla creazione di effetti visivi innovativi in film come "Titanic", "Il curioso caso di Benjamin Button", "Armageddon" e tanti altri. È un'azienda pionieristica in molti campi: effetti visivi, creazione di "umani virtuali" e di realtà virtuale a 360°. I team di artisti di Digital Domain hanno vinto più di 100 importanti premi: Oscar, Clio, BAFTA e Leoni di Cannes. Helen Hsu è il direttore creativo di Digital Domain a Shanghai. In passato ha lavorato per clienti prestigiosi come l'Academy (Premi Oscar), Netflix e al film d'azione "Ghost in the Shell". Per questa collaborazione con ConceptD, il suo obiettivo era catturare il surrealismo delle creature degli abissi con una tridimensionalità spettacolare.

"Deadly Beauty" racconta una semplice storia di vita e di morte. La preda, una docile lumaca di mare, nuota con grazia andando incontro al suo inevitabile destino. Il predatore, un piccolo angelo marino, attende beato pregustando il suo pasto. L'ignara lumaca di mare vola attraverso il mare incontro all'aldilà. In meno di un minuto l'intero ciclo della vita si compie: è un chiaro messaggio sulla bellezza dell'esistenza.

Decoded

La vita negli abissi scorre via veloce e crudele. Lasciati coinvolgere dalle immagini di "Deadly Beauty" con wireframe, riflessi, rifrazione e bellissimi rendering di questa incredibile opera 3D a cura di Helen Hsu e Digital Domain.

Prodotto

ConceptD 500

L'elegante ConceptD 500 include l'ultima CPU Intel® Core™ i9 e una scheda grafica NVIDIA® Quadro RTX™ 4000 per assicurare affidabilità nell'elaborazione dei dati per progetti creativi molto complessi.

Ulteriori informazioni

ConceptD CP7

Il primo monitor 4K dedicato ai creator 3D che offre il massimo per la precisione del colore, la gamma di colori e il refresh rate.

ConceptD 9

ConceptD 9 è il notebook ideale per i task 3D più complessi grazie alle potenti performance.

Tra le tante sfide affrontate da Helen Hsu e dal suo team di Digital Domain durante la creazione di "Deadly Beauty", ricordiamo la difficoltà di dover usare come riferimento creature marine reali e, al tempo stesso, di evocare le loro personali interpretazioni per dare forma all'immaginazione sullo schermo.

Per ottenere un effetto realistico è stato necessario un intenso lavoro con Maya e con il motore Houdini e, di conseguenza, l'uso di dispositivi potenti.

Uno degli aspetti più complicati è stato lavorare ai petali dell'angelo marino. La creatura è stata disegnata prevalentemente con il motore Houdini, sfruttando un algoritmo di crescita differenziale. Questo strumento è stato ricostruito in Houdini attraverso una simulazione per ogni scatto.

Software utilizzato